Il Blog di Vivere di Turismo
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19 lug I numeri dell’extra. E lo sport nazionale

Ci dicono che in Vivere di Turismo siamo tra i pochi a vedere il settore extra alberghiero con enorme ottimisimo.

È vero siamo ottimisti, ma non senza motivo.

L’ottimismo è l’ingrediente segreto dell’imprenditore: ti fa conquistare il cliente e cambia tutta la tua visione della struttura.

Lo sport nazionale non è il calcio

Mi dispiace però notare che il nostro sport nazionale è lamentarci della mancanza di lavoro.

Ci lamentiamo che ci sono pochi turisti.
Ci lamentiamo che ci sono troppe tasse.
Ci lamentiamo che c’è troppa concorrenza.
Tutto giusto.

Ma se sei qui a leggere questo articolo vuol dire che in qualche modo riusciamo a cavarcela. Nonostante le oggettive difficoltà. C’è spazio di crescita, e tu devi farne parte.

Un settore… extra

Negli ultimi 10 anni in Italia il nostro settore è cresciuto del 54%, mentre quello alberghiero è invariato: siamo la nuova frontiera del turismo. Lo sapevi?

Infatti ci sono più di 125.000 strutture a fronte di 33.000 alberghi e raggiungiamo 125 milioni di presenze annue contro 255 milioni in albergo. E… nel 2015 abbiamo superato gli alberghi per numero di posti letto!

Ma cosa vuol dire tutto questo?

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La sfida

Visto, l’ottimismo non me lo sono sognato.

Il turismo va forte:

  • Nel periodo gennaio-novembre 2015 c’è stato un aumento degli arrivi (+3,3%) e delle presenze (+2,1%).
  • Di pari passo la spesa dei viaggiatori stranieri nel nostro Paese (+4,5%). Pensa che i cinesi ci lasciano in media 326 € al giorno.
  • Insomma, il turismo incide del 10% sul PIL e dell’11% sull’occupazione.

Però essere ottimista vuol dire anche cogliere le occasioni per migliorarsi. E in generale in Italia possiamo fare molto di più.

Se è vero che la spesa media è in crescita, perdiamo comunque terreno nella classifica mondiale degli introiti del turismo (dal 6° al 7° posto). Forse perchè la permanenza media è passata da 4,1 giorni del 2001 a 3,6 giorni del 2015.

La sfida è aperta. Ma la vera domanda è: con chi ti batti? Semplice: non è con gli alberghi che ti confronti.

È con ospiti sempre più esigenti, che scelgono te perchè cercano qualcosa che l’albergo non può offrigli.

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Ecco cinque pillole fondamentali per riuscire a far innamorare i clienti di te e del tuo lavoro:

  1. Servizio a 5 stelle. Scopri come accogliere con le procedure giuste
  2. Personalità e creatività. Ecco un esempio di come fare foto in modo unico
  3. Strumenti adeguati. Il tuo booking engine ha tutto ciò che serve?
  4. Servizi ancillari da urlo
  5. Revenue managment come si deve

Bene, adesso tocca a te e agli altri imprenditori extra alberghieri innovare l’offerta. Sei davvero tu il futuro del turismo, c’è poco da fare – o meglio, c’è molto da fare!

L’ottimismo non serve a tapparti gli occhi. Anzi, vuol dire determinazione e voglia di andare avanti nel migliore dei modi.

Ti sembra poco? È il tuo strumento vincente. Allora inizia la tua giornata con un’attitudine nuova: obiettivi realistici da raggiungere senza abbatterti.

Quali sono i tuoi?

E se sei curioso di approfondire:
http://www.tp24.it/2016/04/06/rassegna-stampa/italia-e-turismo-quanta-bellezza-sprecata-pure-macao-incassa-piu-di-noi/99315
http://www.enit.it/it/studi.html

Alia Nastari

Come mi dovete immaginare mentre leggete i miei post? Ho più di 25 anni e meno di 30. Sono una Digital Marketer cosmopolita: ho vissuto in 7 paesi per studiare, per lavoro, per amore. E sono una inguaribile entusiasta. Mi piacciono le storie di persone che dedicano il loro tempo alla qualità, al cambiamento, a ciò che le appassiona. Spero saremo io e voi quelle persone!

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