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29 ott Google e Tripadvisor uniti nell’avversità! Notizie da non mancare per il settore extra alberghiero

Con l’abolizione della parity rate, il mondo delle prenotazioni on-line sta cambiando.

Analizziamo da vicino un fenomeno particolare: l’evoluzione di Google e di Tripadvisor. Sembra che la guerra alle OTA sia stata dichiarata!

In effetti, Google e Tripadvisor si uniscono nel cambiamento:

1) Modello basato sul pagamento delle commissioni

Sembra che i due grandi metasearch stiano seguendo una strada simile. In effetti, tutti i due hanno cambiato strategia e si stanno trasformando per diventare un modello di navigazione con pagamento di commissioni.

Google ha deciso di abbandonare l’Hotel Finder, concentrandosi sul suo sito di ricerca e su Google Maps per avvicinarsi ad un modello di prenotazione diretto.

Poche strutture infatti si erano iscritte all’Hotel Finder di Google. Ora, siccome Google sta programmando di commercializzare un modello di prenotazione diretta per i clienti, le strutture che non sono iscritte rischiano di mancare di visibilità.

Google darà visibilità alle strutture sue partner, sia proponendo la prenotazione diretta sia dando loro una posizione privilegiata nelle prime pagine.

È un sistema interessante per i gestori, in quanto il traffico generato dalla pubblicità si paga solo quando la visita sul sito è stata trasformata in prenotazione effettiva.

Per ora, questo modello di Google esiste solo negli Stati Uniti ed è testato solo su alcune strutture in Europa.

Se è oggi testato in Europa, è perché in America, i gestori sono cosi contenti che alcuni hanno addirittura smesso di fare pubblicità su Booking.com e su Expedia.com.

La stessa cosa è successa su Tripadvisor con il suo nuovo sistema Tripconnect. Ci sono tantissimi visitatori che rappresentano altrettante possibilità di conversione.

La volontà di Tripadvisor è di passare da un sito di ricerca ad un sito di prenotazione diretta in un solo click!

La pubblicità è disponibile su Tripconnect in 25 lingue diverse. Inoltre, ci sono due tariffe secondo la visibilità che un gestore desidera ricevere: pertanto, si paga il 12% o il 15% di commissioni solo sulle prenotazioni effettivamente ricevute, nonostante il traffico che può avere la struttura.

Sono due piattaforme facili da configurare con un bel vantaggio in quanto sono consultabili da tutti i device!

2) Instant booking

La nuova versione di Google darà la possibilità di prenotare direttamente dai siti, senza dover passare da alcuna OTA.

Questo favorirà una gestione diretta per i gestori che potranno contattare direttamente i loro clienti.

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Il sistema si svilupperà maggiormente su mobile, colmando una lacuna grande delle altre OTA.

Sarà ovviamente presente su desktop, permettendo di aggiungere servizi e dettagli al cliente che desidera prenotare.

Tripadvisor esiste da 14 anni ed in pochi anni, lo abbiamo visto passare dal sito da consultare a comparatore.

Al momento però, è solo un comparatore in quanto propone il prezzo minore e invita a fare la prenotazione sull’OTA direttamente.

La prenotazione è comunque gestita direttamente da Tripadvisor che permette anch’esso una gestione diretta del contatto dell’ospite.

Ovviamente, Tripadvisor ha tanta visibilità con tutte le recensioni che riceve.

3) Controllo della visibilità

Per assicurarsi una grande visibilità, Google e Tripadvisor hanno adottato la stessa strategia. Puntano tutto sul loro design attraente e sui colori che rimangono impressi.

Bloccano le finestre di risultati di ricerca permettendo la visione delle due prime offerte.

Se un cliente fa una ricerca su Google, otterrà l’offerta di Google, di un altro sito di prenotazione, Booking.com per esempio, e gli altri non saranno visibili.

Al momento, sono dei servizi che sono testati o completati. Tripadvisor ha firmato un accordo con la catena Marriots per invogliare gli altri a seguirlo. E ripaga: da pochi giorni, anche Booking.com ha aderito a questo servizio!

Sono ottime strategie per ottenere maggiori prenotazioni da mobile. Questo device va sviluppato in quanto i più grandi flussi di viaggiatori, come i cinesi, usano maggiormente il telefono per prenotare.

Questo sviluppo richiederà comunque mesi. Quando sarà tutto commercializzato per bene, le OTA dovranno preoccuparsi.

Quale potrebbe essere la loro risposta in questi mesi di cambiamento? Stiamo attenti ai cambiamenti durante i prossimi mesi per aggiornarvi!

Gwendoline Brieux

Appassionata di scrittura e di lingue, nata in Francia. La sua curiosità e il suo amore per le culture straniere l’hanno portata a vivere in Inghilterra per due anni e in Italia da ormai quattro anni. Laureata in storia e letteratura italiana, si avvicina al turismo grazie ad un’esperienza pluriennale in un’agenzia immobiliare specializzata nelle locazioni turistiche a breve, medio e lungo termine. Dopo anni di check-in, check-out e gestione dei clienti, ha deciso di lanciarsi in freelance nelle sue due passioni: la scrittura e il turismo.

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