Airbnb: perché sta divendendo il portale più popolare in assoluto per il turismo extra alberghiero

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Booking ed Expedia si fanno la guerra e comprano le altre OTA e metasearch per essere sempre più potenti. In questo contesto, Google si sta diversificando e si lancia come OTA.

Il settore turistico è in cambiamento continuo e gli ultimi mesi sono stati ricci di eventi. Nonostante queste evoluzioni, Airbnb fa sempre il suo percorso e si sviluppa.

In effetti, quest’anno, ha fatto il 12% di fatturato medio delle prenotazioni on-line. Ed il suo obiettivo è di continuare su questa strada ed arrivare ad un tasso di 16 o 18% del totale delle prenotazioni on-line.

Come riesce ad attrarre cosi tante strutture?

Airbnb attrae sempre più persone. Chi ha un B&B, una residenza d’epoca o un appartamento turistico, su questo portale ci fa la sua pubblicità.

In effetti, se agli inizi sembrava che la sua clientela fosse giovane, e quindi anche un po’ propensa a fare danni, la realtà adesso sembra essere tutt’altra.

I viaggiatori Airbnb sono più sani e rispettuosi. Sono spesso famiglie o gruppi di adulti in cerca di tranquillità e convivialità. Questa caratteristica rappresenta una sicurezza per i gestori che non temono danni vari o problematiche.

Come riesce ad attrarre cosi tanti viaggiatori?

Airbnb è un sito “user friendly” per cui, è molto apprezzato dai viaggiatori, di tutte le fasce età. Semplice da usare, da capire, è veramente un piacere farci ricerca. Tutte le informazioni importanti sono visibili a colpo d’occhio.

Una volta inseriti i filtri, i viaggiatori vedono la fotografia principale, il prezzo e possono anche individuare la struttura sulla mappa a destra.

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È sempre un passo avanti

Mentre gli altri si fanno la guerra, Airbnb punta più che mai sull’esperienza con i locali. Le persone che vanno su Airbnb hanno spesso un punto in comune: desiderano vivere un soggiorno come i locali. E spesso, l’accoglienza nelle strutture su Airbnb è proprio all’altezza delle aspettative.

Ma ora, Airbnb va ancora oltre. Sta infatti lanciando le sue “Esperienze Locali”. Queste sono delle esperienze organizzate da locali da fare con i locali.

Al momento, esistono solo a San Francisco e saranno lanciate nei prossimi giorni anche a Parigi.

>Queste offerte hanno un vantaggio competitivo forte sia per il viaggiatore, sia per il gestore:

1) Propone ai viaggiatori di vivere un’esperienza con i locali, che sono totalmente a disposizione dando informazioni e consigli. Airbnb genera cosi viaggiatori felici che vivono dei momenti personalizzati, vivendo come le persone del posto.

2) Airbnb permette ai gestori di proporre di più, condividendo quello che ci piace fare. Ad esempio ti sei lanciato nel turismo extra alberghiero ma prima facevi il professore di danza? Ora, oltre alla tua struttura, puoi anche proporre dei corsi di danza ai tuoi ospiti!

Metti l’umano al centro e favorisci il contatto e la condivisione. In più, regali delle emozioni speciali ai tuoi ospiti grazie a questi servizi ancillari.

L’idea di offrire nuove esperienze agli ospiti dovrebbe essere al centro della strategia di ogni gestore extra alberghiero. I servizi ancillari sono fondamentali per personalizzare il soggiorno degli ospiti e regalare emozioni speciali.

Solo così potete fare dei vostri clienti, ospiti fidelizzati. Devono sentirsi accolti come a casa, tra amici.

Se dobbiamo ancora capire come applicare “le esperienze locali” proposte da Airbnb nel rispetto delle leggi, possiamo già lavorare attivamente a rendere indimenticabile il soggiorno dei nostri ospiti con pochi accorgimenti come la formazione del personale, le convenzioni con i ristoranti, la prenotazione dei tour e biglietti per i musei.