3 mosse per portare i soldini a fine anno!

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Se segui il mio blog e leggi le mail che ti invio, allora forse sei tra quelle persone che non si accontentano e vogliono ottenere maggiori risultati dalla propria attività e capire come gestire un B&B, un Agriturismo o una casa vacanze 

Il raccolto arriva per chi prima semina bene”.
Cosa vuol dire nel nostro settore “seminare bene”?

Mi sarò alzato almeno 1000 mattine a preparare le colazioni ai miei ospiti che arrivavano da ogni dove, e quando ho potuto ho sempre chiesto alle persone “più grandi”: “Come si fa a guadagnare con l’attività? Come si fa ad avere i soldi per viaggiare e comprare le cose che desidero?

La risposta a questa domanda “esistenziale” era sempre (o meglio, a me sembrava sempre la stessa): lavora e non pensare ai soldi, quelli poi arrivano.

Così ho fatto, e ho lavorato sodo per 7 anni cercando di essere tecnicamente più bravo e crescere con il fatturato. Peccato che la crescita del fatturato non corrisponda alla crescita di benessere o del guadagno… tutt’altro! Aumentano solo i problemi.
La solidità di una struttura ricettiva di un’azienda si misura su quanti soldini restano a fine dell’anno, non per quanto si fattura.

Ecco le 3 mosse per portare a casa i soldini a fine anno:

1) Prepara un budget dei costi della struttura

Non si tratta di sapere più o meno quanto si spende, si tratta di sapere esattamente quelli che sono i costi che sosteniamo durante l’anno.

I mesi non sono tutti uguali, in alcuni ci sono delle scadenze importanti, quindi meglio se facciamo 12 tabelline con i costi che sosteniamo ogni mese dell’anno. La maggioranza si ripetono, ma almeno riflettendo mese per mese ci verrà in mente quella scadenza che magari ci sfuggirebbe lavorando in maniera differente.

Per preparare un buon budget sto scrivendo un post a parte, mi qui mi interessa che tu abbia chiaro il fatto che: se fai il Budget allora guadagni, se non lo fai ci sono molte probabilità che tu perda tante opportunità strada facendo.

2) Pagati uno stipendio!

Molti gestori (me compreso prima di aver chiara questa cosa) rimandano il pagamento proprio alla verifica dei risultati dell’iniziativa. Cioè prendo dei soldi solo se restano. Risultato: prendo i soldi che mi servono per campà tanto qui non resta nulla!

Ti faccio una domanda: se chiami un elettricista per mettere a punto una presa della stanza, lo paghi se affitti la stanza o a prescindere?
Allo stesso modo bisogna che mettiate a budget un costo chiamato stipendio mio. Se state avviando da zero e non avete entrate, per i primi mesi andrete a credito, salvo poi recuperare quando l’azienda comincerà a fatturare.

Quanto posso avere di stipendio?
Allora, a parte i giochini fiscali e con le tasse, in linea di principio lo stipendio di colui che avvia l’impresa (amministratore o responsabile o direttore generale o CEO – insomma quello che fa più di tutti!) deve essere congruo al tempo che dedica alle attività quotidiane, per non gravare troppo sull’azienda.

L’obiettivo finale è fare in modo di essere impiegati sempre meno nell’azienda e avere un utile a fine anno.

3) Fai solo le cose che portano soldi!

Devo farti una premessa. Non sto dicendo: pensa solo ai soldi!
Sto dicendo che quando sei occupato nello sviluppo dell’attività, l’unica cosa a cui devi prestare attenzione è quella che ti porta dei risultati economici, diretti ed indiretti. La spesa Metro!

Una delle cose che appassiona gli imprenditori in fasce è fare su e giù dai fornitori, grandi magazzini per cercare i prodotti in offerta o caricarsi il cofano con tutto il possibile immaginabile per la propria impresa. Fermatevi! 🙂

All’inizio è naturale che ci si voglia rendere conto dei prodotti e del loro costo. Ma dopo… bisogna investire un po’ di tempo per trovare i migliori fornitori che ti portano a casa la roba, e tu devi solo fare l’ordine!

Prima: 3 o 4 ore spese, viaggio, benzina macchina o furgone, stress per la confusione.
Dopo: 10 o 15 minuti per fare l’ordine.

Adesso, qualcuno penserà che alcuni fornitori sono più cari della Metro, ma se anche così fosse, fai 2 cose: calcola il valore del tuo tempo, pensando a quello che potresti ottenere in quelle ore, e verifica che non esistano altri fornitori più competitivi.
Nel caso tu trovi più conveniente la “Metro”, scrivimi in privato il tipo di servizio che cerchi e verrò a fare un business lì! C’è un evidente opportunità di mercato.

PS: anche la Metro consegna a domicilio! 😉

Alla prossima!